Il progetto prevede la decostruzione controllata dei serbatoi dismessi, con particolare attenzione alla sicurezza, alla mitigazione degli impatti e al recupero dei materiali
Prende avvio la prima fase operativa del piano per la dismissione e decostruzione controllata delle torri piezometriche in disuso sul territorio provinciale. L'intervento, definito a seguito di approfonditi studi di fattibilità tecnico-economica, ha l'obiettivo di rimuovere in sicurezza alcune strutture idriche non funzionanti da tempo.
Questa fase dei lavori, che prenderà il via indicativamente a partire da novembre, interesserà i serbatoi di Bozzolo, Marcaria (frazione di Campitello) e di Ostiglia che hanno le seguenti caratteristiche:
Da oggi, i tecnici del gruppo Tea avvieranno alcune attività di carotaggio a Bozzolo e Rivarolo Mantovano, altro comune dove si sta valutando una prossima demolizione del serbatoio in disuso.
Sul fronte dei manufatti di proprietà comunale, AqA ha inserito il Piano nel proprio Programma degli Interventi, operazione ratificata e approvata dalla Conferenza dei Sindaci dell'AATO di Mantova. In sinergia con il Piano d'ambito, Tea interverrà con fondi propri per provvedere alla demolizione dei serbatoi di sua diretta proprietà.
L'esecuzione delle opere è stata affidata al Raggruppamento temporaneo di imprese composto da ISVA e DAF Costruzioni Stradali. Gli interventi saranno eseguiti mediante la tecnica della decostruzione meccanica controllata. Le strutture verranno accuratamente sezionate con dischi e filo diamantato; i blocchi saranno poi calati a terra tramite autogrù, mentre la base sarà demolita tramite escavatori dotati di pinze idrauliche. I materiali di risulta saranno sottoposti a riduzione volumetrica per separare le componenti metalliche, e destinati in via prioritaria al recupero presso impianti autorizzati. Per garantire il minor disagio possibile ai residenti, i cantieri saranno dotati di specifici sistemi per la mitigazione acustica e l'abbattimento delle polveri.
Ogni fase operativa sarà condotta in stretto coordinamento con le amministrazioni locali e gli uffici tecnici dei Comuni interessati, al fine di pianificare al meglio la viabilità, le occupazioni degli spazi e garantire un'informazione puntuale e trasparente alla cittadinanza.